Voglio divinare… Ma come?

Domanda che può facilmente confondere tutti quanti, effettivamente.

Quando volete imparare a utilizzare un metodo divinatorio, potreste trovarvi un po’ confusi, innanzitutto perché ce ne sono davvero tanti; inoltre un problema potrebbe essere quello di sentirvi obbligati. Tutti usano i tarocchi, e quindi volete utilizzarli anche voi. Ecco, sbagliatissimo.

Certo, in molti usano i tarocchi, questo perché sono intuitivi, facili da portare con sé, ci sono moltissimi mazzi a disposizione e si può cercare quello con cui siamo più connessi senza grandi problemi (potete trovarli sia in negozi specializzati che su internet) e non costano nemmeno troppo, almeno la maggior parte delle volte. Però non ci sono solo loro. Ci sono anche gli oracoli, le rune, le rune delle streghe, le sibille, l’i-ching, la lettura dei fondi di tè/caffè, la lettura della mano, la sfera di cristallo… Praticamente, c’è una divinazione per qualunque cosa (ho scoperto che c’è anche la divinazione tramite le unghie, e credo aiuti a rendere l’idea di quanto potete spaziare nel genere!).

A questo punto, forse vi sentirete confusi. E io sono qui per darvi qualche trucchetto per trovare il metodo divinatorio più affine a voi, parola di persona che ama sperimentare. Vediamo insieme.

Informatevi

Per prima cosa, è importante (naturalmente) informarsi. Può sembrare una cosa molto ovvia, ma non è così. Provate a fare una ricerca su internet e a perdervi per un po’ nel meraviglioso mondo dei metodi divinatori. Sono sicura che troverete un sacco di informazioni e di testimonianze che possono darvi uno spunto su ciò che vi potrebbe piacere. Vi parlo di internet perché è un mezzo meraviglioso in cui potete trovare davvero qualunque cosa, e non è scontato. Nei negozi specializzati, se li avete vicini, di solito hanno quasi solo i principali mezzi. Tenete comunque presente che non si smette mai di imparare: io ho scoperto le Rune delle Streghe la scorsa estate, ad esempio, eppure mi piacciono moltissimo e prima non ne sospettavo l’esistenza. Comunque, il punto è nel non smettere mai di interessarvi anche a nuove forme che magari fino a poco fa non avevate preso nemmeno in considerazione.

Sperimentate

La sperimentazione è essenziale. Se avete modo di provare a utilizzare un mezzo, fatelo. Perché sentite veramente il modo in cui vi risponde. Per quanto riguarda me, fondamentalmente mi trovo bene con la cartomanzia (che è il mio metodo preferito). Il mio primo mazzo di qualcosa era un oracolo, ad esempio, e mi ci trovavo molto bene. Poi sono passata alle carte da gioco. Volendo approfondire, ho tentato coi tarocchi. Adesso uso anche altri metodi, ma molto più raramente. In ogni caso, se non avessi sperimentato non potrei saperlo.

Seguite le sensazioni

Le sensazioni di solito non sbagliano, perciò se vi sentite chiamare da un determinato metodo divinatorio, provatelo. Non c’è niente di sbagliato nel sentirvi attratti da qualcosa, tutt’altro. Sia che vi chiamino i tarocchi, sia che siate attratti dal pendolo, va benissimo. Il metodo divinatorio deve far parte di voi, dovete fidarvi del vostro mezzo, deve diventare un altro arto aggiuntivo – e in fondo lo è, metaforicamente, perché tutti i mezzi divinatori chiamano qualcosa del nostro inconscio.

Detto ciò, spero che sia più chiaro per tutti 🙂

Quali sono i vostri metodi divinatori preferiti?

Un abbraccio,

A.

Precedente L'Aria Successivo Oroscopo aprile 2019

Lascia un commento